In Svizzera, la videosorveglianza è strettamente regolamentata dalla legislazione sulla protezione dei dati. Chiunque venga ripreso deve essere informato in modo chiaro e visibile della presenza di telecamere. Ciò vale sia per i dipendenti che per i visitatori, i clienti o i fornitori esterni.
L'informazione può essere fornita tramite un cartello o una segnaletica posta all'ingresso delle aree sorvegliate. Il cartello deve indicare che il luogo è sottoposto a videosorveglianza e, idealmente, indicare chi è responsabile del sistema e qual è lo scopo della sorveglianza (ad esempio, sicurezza dei beni e delle persone).
L'installazione di telecamere deve sempre rispettare il principio di proporzionalità e la sfera privata. È vietato filmare luoghi in cui le persone si aspettano privacy, come spogliatoi, bagni o sale relax. Per i dipendenti, la sorveglianza non deve essere utilizzata per il controllo permanente dell'attività.
Prima di qualsiasi installazione, si raccomanda di valutare la necessità del dispositivo e di documentare le misure di protezione dei dati messe in atto. Un'informazione trasparente rafforza la fiducia e garantisce la conformità con i requisiti legali svizzeri.